Coming Out

Coming out in un solo incontro?

Written by Dr. Paola Biondi
“A volte un momento restituisce ciò che molti anni hanno tolto.”
(Publilio Siro)
Basta un attimo e la vita ti cambia per sempre. 
Quante volte hai sentito questa frase? Immagino centinaia.
E quanto pensi che sia vera?
Prova a pensare ai momenti unici in cui la vita di una persona può cambiare, in bene o in male.
Alex Zanardi è stato fermato da un incidente di Formula 1.
Michael Schumacher da una caduta sugli sci.
Chi ha in mano il biglietto della lotteria Italia n. Q 425840.
Chi ha vinto la Green Card.
Chi è stato salvato mentre attraversava il Mediterraneo su un gommone stracolmo.
Il tempo di una frenata e non ci sei più.
Il tempo di un orgasmo e una vita nasce dentro di te.
Cambi posto un attimo primo che un meteorite cada sulla sedia sulla quale eri seduto.
Fermati un attimo a pensarci seriamente: a volte basta un solo attimo perchè la vita cambi per sempre.
Perchè quindi non potrebbe bastare una Terapia a Seduta Singola per stravolgerti e migliorarti?
L’istante magico è quel momento in cui un si o un no può cambiare tutta la nostra esistenza.
(Paulo Coelho)
Se sei gay, lesbica o transgender sai benissimo cosa sia il coming out e soprattutto quanto sia difficile e a volte doloroso fare coming out.
Ti ricordi perfettamente, nei minimi dettagli, il momento esatto in cui hai preso consapevolezza di chi sei, il momento in cui hai scelto di dirtelo e il momento in cui l’hai detto – per la prima volta – ad un’altra persona.
Ancora di più so che è bastato un attimo per dirlo ai tuoi genitori o al/la tuo/a partner eterosessuale e che quell’attimo – un solo attimo – ti ha cambiato la vita per sempre.
Per il resto del mondo il Coming out è il percorso, l’attimo, l’istante, in cui si riconosce di essere gay/lesbiche/transgender e si decide di condividere questa scoperta con altre persone.
E’ l’uscire dall’armadio (Coming out deriva dall’inglese “Coming out of the closet“) in cui ci si nasconde per paura di essere giudicati/e, discriminati/e, disprezzati/e o peggio aggrediti/e perchè non eterosessuali.
E’ la prova più difficile per chi appartiene ad una minoranza sessuale ed è anche il punto di non ritorno: quello che c’era prima non esisterà più e niente sarà come prima. Nel bene e nel male.
La gente comune pensa spesso che andare da uno/a psicologo/a sia dispendioso, lungo, pesante, interminabile e spesso inutile.
Ci sono approcci invece che prevedono percorsi brevi (generalmente 10 sedute) e approcci – come quello della Terapia a Seduta Singola, a cura dell’Italian Center for Single Session Therapy che addirittura prevedono la possibilità di un unico incontro.

Un’ora sola ti vorrei

Basta solo un incontro per fare coming out? Sì, può bastare.

Come già ti dicevo prima le cose possono cambiare da un minuto all’altro, da un attimo all’altro.
Pensi che 60 minuti possano aiutarti a cambiare la tua vita per sempre?

Io dico di sì. A volte sono bastati per facilitare quel “click” che ha permesso a chi aveva paura, dubbi, incertezze o un problema di fare un’adeguata analisi della situazione e del contesto, delle risorse disponibili e delle soluzioni e strategie da poter impiegare già da subito. Appena uscito/a dal mio studio.

Non ci credi? Provare per credere 🙂

About the author

Dr. Paola Biondi

Psicologa e Psicoterapeuta, mi occupo di Identità Sessuali in ambito aziendale e clinico. Lavoro in tutta Italia con privati, associazioni, aziende e amo la fotografia e il W3B.

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