L’omosessualità è una malattia…contagiosa!
Ebbene sì. Oramai è risaputo ed è “scientificamente” provato. L’omosessualità, maschile e femminile, è una malattia. Alla faccia del DSM, dell’OMS e di quanti come me continuano ad affermare il contrario. Ed è addirittura contagiosa. Quindi attenzione quando andate ad una resta di Muccassassina, o per caso incrociate un gay. Auguratevi di non beccare mai una lesbica in tram.
Non sia mai che donne etero convinte possano essere contagiate dal morbogay, iniziando a sbavare per qualunque cosa con le tette che passerà da allora in poi davanti a loro
Come faccio a sapere che l’omosessualità è una malattia contagiosa?
Ho seguito con grande attenzione una dimostrazione pubblica che ha fatto l’ex onorevole Vladimir Luxuria, ospite di una trasmissione televisiva (e in pieno pomeriggio!).
Guardate anche voi il video qui sotto e dopo, ma solo dopo mi raccomando, continuate a leggere questo articolo.
Bene, adesso che hai guardato con attenzione e magari hai anche sorriso (e me lo auguro per te) passiamo alla parte seria dell’articolo.
L’omosessualità ERA considerata una malattia, anzi un disagio mentale da psichiatri e psicologi. Finchè nel 1973 l’APA (American Psychiatric Association) con un referendum per posta tra i suoi iscritti decise di eliminare l’omosessualità come patologia psichiatrica dal DSM, il famigerato Manuale diagnostico e statistico dei disordini mentali. In realtà, venne solo distinta in omosessualità ego-sintonica (in sintonia con il proprio IO, quindi che non è vissuta come un problema dal soggetto stesso) e omosessualità ego-distonica (al contrario della precedente “stona” con il proprio IO, quindi è vissuta in modo molto problematico, non è accettata dalla persona).
Bisognerà attendere il 17 maggio 1990 per la cancellazione da parte dell’OMS (Organizzazione Mondiale della salute) anche di questa distinzione e non a caso dal 2003 il 17 maggio è la giornata contro l’omofobia.
Ad oggi, tranne alcune branche estreme che propinano una possibile “cura” per l’omosessualità, la posizione ufficiale della comunità scientifica (in tutto il mondo) è che l’omosessualità di per sè costituisce “una variante del comportamento sessuale umano” e che nessuna terapia può essere effettuata per cambiare un orientamento sessuale (generalmente si parla di omosessuale), come anche l’Ordine degli Psicologi finalmente ha sentenziato in un suo documento.
Nella versione attuale del DSM (American Psychiatric Association, DSM-IV, 1994; American Psychiatric Association, DSM-IV-TR, 2000) è stata mantenuta, tra i Disturbi Sessuali NAS, la diagnosi che prevede un “persistente ed intenso disagio collegato al proprio orientamento sessuale” (si noti però che in quanto tale esso si applica anche alla persona eterosessuale).
Nella versione del 2007 dell’ICD (International Classification of Deseases), la classificazione ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie correlate all’orientamento sessuale (etero o omosessuale che sia) sono incluse nella categoria “Disturbi del comportamento e della personalità adulta” nella sottocategoria “Disturbi psicologici e del comportamento associati allo sviluppo e all’orientamento sessuale” a cui rimandiam per un approfondimento.
NOTA BENE: Prima della suddivisione in possibili categorie è presente la seguente nota “L’orientamento sessuale di per sè non è considerato un disturbo“
Qual è la tua posizione su questo argomento?
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Questo post ha 8 commenti
ottobre 8th, 2010
guardate questo blog:
http://www.ilrelativista.blogspot.com/
robe da matti
aprile 3rd, 2010
un post bellissimo!!!il video l’ho visto e rivisto cento volta pubblicato su tutti i siti dove sono iscritta….vladimir è una persona eccezionale e se tutti (omosessuali e non) seguiamo un pò di piu il pensiero di persone come lei..e cerchiamo di comprenderlo il mondo sarebbe migliore..ma invece….non è cosi..dando un accelerazione al positivismo forse tra dieci anni lo sarà…ma per adesso dobbiamo convivere con le “malattie del mondo”
febbraio 20th, 2010
molto bello il post, però io ho informazioni diverse rispetto al seguente passo dello scritto che lo segue:
(.. Finchè nel 1992 l’APA (American Psychiatric Association) con un referendum per posta tra i suoi iscritti decise di eliminare l’omosessualità come patologia psichiatrica dal DSM..) a me risulta che l’APA eliminò la categoria diagnostica “omosessualità” nel 1973 e non “per posta” ma in seguito a lunge e controverse discussioni interne al tavolo di discussione di specialisti periodicamente incaricati di aggiornare il DSM durate anni.
febbraio 20th, 2010
Deny grazie della segnalazione. La data ovviamente è un errore di battitura, perchè in altri articoli che ho scritto è 1973 (correggo immediatamente).
Per il referendum per posta la mia fonte è wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Omosessualit%C3%A0_%28cause%29#La_revisione_del_1973) che così cita: io non c’ero, ma poichè mi hai fatto venire un dubbio mi informerò meglio. Grazie
febbraio 19th, 2010
Ah davvero? Non sapevo che l’omosessualità fosse contagiosa. Nella mia ultima esperienza di lavoro durata 16 anni (spero che ne inizi un’altra e presto – ma la crisi…)avendo espresso chiaramente la mia omosessualità senza se e senza ma, non mi pare di aver visto colleghi che si siano contagiati, forse sbaglio!! Ma mi pare proprio di no!! Probabilmente credo che qualche collega abbia represso la propria sessualità, il che mi pare diverso.
febbraio 19th, 2010
@Gatto prima di scrivere il suo commento ha visto tutto il video fino alla fine? E ha capito bene quello che ha visto? Ne dubito, altrimenti non avrebbe scritto in questi termini. La invito a riguardarlo, ma con più attenzione.
agosto 19th, 2009
Giuseppe ti ringrazio per il commento, ma credo che tu abbia proprio capito male. Se hai guardato attentamente il video e letto chi sono non puoi certo definirmi omofoba, visto che tra l’altro sono una donna!
Ho scelto di creare questo blog proprio per dare informazioni corrette sull’orientamento sessuale e l’identità di genere e combattere ignoranza e omofobia, soprattutto tra i miei colleghi psicologi e psicoterapeuti.
agosto 18th, 2009
6 soltanto un emerito omofobo…vergogna! se ti nasce un figlio gay che fai? lo uccidi? esiste tanta gente che uccide, si droga ,stupra ,pedofili e ancora ci preoccupiamo se l’omosessualità è una malattia e poi addirittura contagiosa?!I MALATI SONO COLORO CHE HANNO PAURA DI CHI POSSA ESSERE DIVERSO DA LORO!! VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA