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	<title>Commenti a: L&#8217;omosessualità non è una malattia da curare</title>
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	<description>Diventa quello che sei e nessuno sarà come te</description>
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		<title>Di: Giselle</title>
		<link>http://www.psicologiagay.com/lomosessualita-non-e-una-malattia-da-curare/comment-page-1/#comment-3345</link>
		<dc:creator>Giselle</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 14:18:45 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per averlo ribadito. Io già lo sapevo. Spero che per molti pria o poi la cosa sia chiara :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per averlo ribadito. Io già lo sapevo. Spero che per molti pria o poi la cosa sia chiara <img src='http://www.psicologiagay.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Blog di Andrez &#187; Blog Archive &#187; Sei gay? Niente patente!</title>
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		<dc:creator>Blog di Andrez &#187; Blog Archive &#187; Sei gay? Niente patente!</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 15:08:29 +0000</pubDate>
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		<description>[...] comunque fu trattato ampiamente molti anni fa, fino agli anni ’60 quando si convenne che essere omosessuali non è una malattia bensì un orientamento sessuale. Anche l’osservazione degli animali ha portato a questa [...]</description>
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		<title>Di: L&#8217;omosessualità non è una malattia da curare &#171; Giancarlo Ceschi &#8211; psicologo</title>
		<link>http://www.psicologiagay.com/lomosessualita-non-e-una-malattia-da-curare/comment-page-1/#comment-1191</link>
		<dc:creator>L&#8217;omosessualità non è una malattia da curare &#171; Giancarlo Ceschi &#8211; psicologo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 06:44:35 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Le terapie riparative non sono riconosciute nell&#8217;ambito scientifico sia perché infondate, sia perché le ricerche dimostrano come siano inutili rispetto al cambiamento che auspicano, oltre che pericolosamente dannose per l&#8217;equilibrio psichico della persona. L&#8217;unico cambiamento riscontato è stato il peggioramento della salute psichica della persona; evidentemente la causa del suo malessere non è l&#8217;omosessualità bensì l&#8217;omofobia, subita dall&#8217;esterno o interiorizzata nel corso degli anni. Si potrebbe dire che è un po&#8217; come curare una malattia che non esiste, perché l&#8217;orientamento omosessuale non può essere né “riparato” né “ricostruito”, e volerlo fare a tutti i costi contribuisce a cronicizzare il disagio della persona omosessuale, aggiungendo alla confusione il senso di colpa.  Ci sembra importante allineare la nostra posizione a quella espressa dal professor Cruciani e ribadire che l&#8217;omosessualità non è una malattia soprattutto in tempi come questi dove la cronaca registra continuamente atti violenti ed aggressivi nei confronti delle persone omosessuali, non solo da parte dei singoli cittadini, ma anche da parte delle istituzioni politiche e religiose. Difendere la libertà dei terapeuti di esplorare senza posizioni pregiudiziali l’orientamento sessuale dei propri clienti significa dare un contributo importante affinché l&#8217;omosessualità venga vista per quello che è: una variante dell&#8217;orientamento affettivo-sessuale, al pari di quello eterosessuale e bisessuale.  Per saperne di più: “Psicoterapia e omosessualità” Margherita Graglia (Carocci, 2009) Convegno NARTH: http://www.gruppolot.it  Comunicato Albo Psicologi: http://www.psicologiagay.com/lomosessualita-non-e-una-malattia-da-curare/ [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Le terapie riparative non sono riconosciute nell&#8217;ambito scientifico sia perché infondate, sia perché le ricerche dimostrano come siano inutili rispetto al cambiamento che auspicano, oltre che pericolosamente dannose per l&#8217;equilibrio psichico della persona. L&#8217;unico cambiamento riscontato è stato il peggioramento della salute psichica della persona; evidentemente la causa del suo malessere non è l&#8217;omosessualità bensì l&#8217;omofobia, subita dall&#8217;esterno o interiorizzata nel corso degli anni. Si potrebbe dire che è un po&#8217; come curare una malattia che non esiste, perché l&#8217;orientamento omosessuale non può essere né “riparato” né “ricostruito”, e volerlo fare a tutti i costi contribuisce a cronicizzare il disagio della persona omosessuale, aggiungendo alla confusione il senso di colpa.  Ci sembra importante allineare la nostra posizione a quella espressa dal professor Cruciani e ribadire che l&#8217;omosessualità non è una malattia soprattutto in tempi come questi dove la cronaca registra continuamente atti violenti ed aggressivi nei confronti delle persone omosessuali, non solo da parte dei singoli cittadini, ma anche da parte delle istituzioni politiche e religiose. Difendere la libertà dei terapeuti di esplorare senza posizioni pregiudiziali l’orientamento sessuale dei propri clienti significa dare un contributo importante affinché l&#8217;omosessualità venga vista per quello che è: una variante dell&#8217;orientamento affettivo-sessuale, al pari di quello eterosessuale e bisessuale.  Per saperne di più: “Psicoterapia e omosessualità” Margherita Graglia (Carocci, 2009) Convegno NARTH: <a href="http://www.gruppolot.it" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gruppolot.it?referer=');">http://www.gruppolot.it</a>  Comunicato Albo Psicologi: <a href="http://www.psicologiagay.com/lomosessualita-non-e-una-malattia-da-curare/" rel="nofollow">http://www.psicologiagay.com/lomosessualita-non-e-una-malattia-da-curare/</a> [...]</p>
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