Ho scelto questo titolo perchè immediato e semplice da ricordare, perchè contiene le due parole chiave per definire l’ambito di cui si occuperà questo blog, perchè mi sembrava carino :O)

psicologia_lgbtq

Inoltre, se avessi scelto di chiamare il blog Psicologia LGBTQ probabilmente pochi avrebbero capito subito di cosa tratta. Tu sai cosa significa questa sigla?

Vediamola subito.

L = Lesbian, lesbica, lesbiche, lesbismo

G = Gay (sinonimo di omosessuale maschio, omosessualità maschile)

B = Bisexual, bisessuale, bisessualità

T = Transgender, transessualismo, transessuale, trans, MtF o FtM

Q = ? Indovina!

Uhm…ragioniamo…Q ricorda Quing, no quello è King…allora Queen cioè regina o un termine che forse hai già sentito cioè Drag Queen…no, non ci siamo.

Q sta per Queer, termine inglese utilizzato per definire qualcosa di “strano”, “insolito” ma nell’intento di questo blog è un termine utilizzato per raccogliere tutti quelli che abbiamo appena spiegato. Generalmente viene usato in senso politico da chi rifiuta le categorie che definiscono l’orientamento sessuale o le tradizionali identità di genere.

CHIARIAMO SUBITO UNA COSA. Con il termine Gay io voglio comprendere tutta la realtà LGBTQ e quindi parlare indistintamente di omosessualità maschile, omosessualità femminile, omofobia, transessualismo, transgender, omogenitorialità, transfobia, gender, drag king, drag queen, travestitismo, coming-out e chi più ne ha più ne metta.