Come posso superare i miei pregiudizi sessuali?

Ci sono tre cose che tu puoi fare per modificare e superare i tuoi pregiudizi in merito all’omosessualità o bisessualità, indipendentemente dal TUO orientamento sessuale.

Pregiudizi sessuali

a) Informarti. Solo conoscendo realmente cosa significa essere omosessuali o bisessuali (e aggiungo anche transessuali) e cos’è l’eterosessismo puoi veramente capire quanto sono stupidi i tuoi pregiudizi. L’omosessualità/bisessualità/transessualismo sono alcune tra le possibili espressioni della sessualità umana (e animale), non sono infettive e quindi contagiose, non sono negative e sono naturali quanto l’istinto di conservazione della specie.

Essere omosessuali o bisessuali (o transessuali) non significa essere inferiori a chi non lo è, ma solo differenti.

b) Conoscere persone omosessuali/bisessuali/transessuali. Se hai l’opportunità di conoscere personalmente persone omosessuali (o bisessuali o transessuali) potrai verificare e cancellare i pregiudizi e gli stereotipi infondati che ora possiedi. Spesso l’idea (errata!) che si ha di una persona omosessuale stona con l’immagine di una persona omosessuale reale, con cui puoi parlare, confrontarti, che ti vive accanto, che magari lavora con te o che frequenta la tua stessa palestra.

Ti renderai conto che sono persone assolutamente normali, in tutto e per tutto identiche a te se non per la scelta del/la partner. E non parlo solo di sesso.

c) Cambiare gli atteggiamenti. Troppo spesso siamo infettati dal pensiero dicotomico che ci spinge a vedere tutto bianco o nero, senza sfumature. La vita è SOLO sfumature ed è impossibile incasellarla in schemi rigidi e immodificabili.

Ti propongo un piccolo esercizio.
Prendi un foglio di carta e una penna e siediti comodamente. Non ci vorrà molto.

Scrivi tutto ciò che ti viene in mente pensando alle parole gay o lesbica.

Scrivi quello che ti passa per la testa senza metterti ad analizzare, a spiegare, a comprendere. Non girarci intorno, scrivi spontaneamente e senza filtri quello che ti viene in mente, sia positivo che negativo.

Ora fermati un attimo e leggi tutto quello che hai scritto.
Osserva se ha una valenza positiva o negativa.
Quante sono buone?
Quante sono cattive?
Soffermati sulle idee negative/cattive. Da dove vengono?
Chi ti ha spinto a pensare così?

Prova ora a confutare ognuna di esse e a sostituirle una per una con altre positive.
Inizierai a vedere l’omosessualità da un altro punto di vista.
Potrai sempre tornare ai tuoi schemi rigidi. Ma almeno avrai iniziato a ragionare senza i paraocchi.

Psicologa e Psicoterapeuta, mi occupo di psicologia delle identità sessuali. Fondatrice e Responsabile di Psicologiagay.com, sono consulente e formatrice per associazioni LGBITQ e aziende, pubbliche e private.