Donna, lesbica, mamma…proprio sfigata :)

In questo post vorrei semplicemente darti la possibilità di vedere un video in cui una ragazza giovane racconta la sua esperienza di maternità. Come milioni di donne in tutto il mondo. Ma lei è speciale perchè è lesbica e ha deciso insieme alla sua compagna di avere dei bambini. Già. Proprio sfigata questa ragazza:))

  • Donna. E noi sappiamo quanto ancora oggi le donne siano bistrattate da un mondo troppo spesso a misura d’uomo.
  • Lesbica. Vuoi mettere una minoranza nella categoria già difficile di donna?
  • Mamma. Cavolo, una minoranza nella minoranza di una categoria considerata minore. E soprattutto una minoranza spesso mal vista e valutata negativamente dalle stesse persone omosessuali che non accettano che altr* omosessuali abbiano figli.

Ti presento la storia di Simona. Se vuoi lasciami un commento dopo aver visto con calma e per intero il filmato qui sotto.

httpv://www.youtube.com/watch?v=7aXfEkAsMCM

Due dati (Fonte Eurispes di giugno 2009) per concludere questo post.

  • Secco NO all’adozione di bambini per le coppie omosessuali. Per quanto riguarda la possibilita’ per una coppia omosessuale di adottare un bambino, solo una minoranza si dice favorevole: 19%, meno di un italiano su cinque; a fronte del 69,1% dei contrari.

La quota dei favorevoli si e’ inoltre ridotta di otto punti percentuali rispetto al 2003 (27%), il che indica un ritorno di parte dell’opinione pubblica su posizioni piu’ conservatrici.

  • Più favorevoli le donne, il Nord-Est di Italia, i più giovani e i più colti e quelli di sinistra.

Il 21,8% delle donne crede che una coppia omosessuale stabile abbia diritto di adottare un bambino, contro il 16,2% dei maschi. La percentuale dei favorevoli diminuisce all’innalzarsi dell’eta’: 28,8% fra i 18-24enni, 22,8% fra i 25-34enni, 17,7% tra i 35-44enni, 19,3% tra i 45-64enni, solo 6,1% tra gli over65. I favorevoli all’adozione di bambini da parte di omosessuali sono numerosi soprattutto al Nord-Est (26,9%) e al Nord-Ovest (21,4%), meno al Sud (12,8%) e nelle Isole (13%). I favorevoli aumentano, invece, all’innalzarsi del titolo di studio, passando infatti dal 5,2% dei soggetti senza titolo o con licenza elementare, all’11,4% di quelli con licenza media, al 19,2% dei diplomati, fino al 24% dei laureati. Il 38,5% di quanti si dichiarano di sinistra ritiene che le coppie omosessuali dovrebbero avere la possibilita’ di accedere all’adozione, seguito dal 21,9% di quelli di centro-sinistra, dal 13,5% di quelli di centro, per scendere al 7,7% di quelli di centro-destra e al 2,7% di quelli di destra. C’è ancora molta strada da fare e ci si domanda ancora a che serva il Gay Pride? Sull’omogenitorialità è da poco uscito un libro che consiglio volentieri, facile da leggere ma non superficiale, ricco di spunti di riflessione è confronto. Si chiama “Buoni genitori” di Chiara Lalli e se vuoi puoi comprarlo anche on line qui

Psicologa e Psicoterapeuta, mi occupo di psicologia delle identità sessuali. Fondatrice e Responsabile di Psicologiagay.com, sono consulente e formatrice per associazioni LGBITQ e aziende, pubbliche e private.