Famiglia & LGBT

Due mamme sono meglio di una?

Written by Dr. Paola Biondi

Dall’Istituto di Ricerca per lo Sviluppo e l’Educazione Infantile dell’Univestità di Amsterdam giungono ottime notizie per le famiglie omogenitoriali costituite da due mamme.

I dati del National Longitudinal Lesbian Family Study (NLLFS) sembrano dimostrare che le donne omosessuali che mettono su famiglia sono bravi genitori tanto quanto le coppie eterosessuali. Anzi, in molti casi di piu’.

Il NLLFS è il più lungo studio longitudinale sulle famiglie omogenitoriali: dal 1980 gli studiosi coinvolti in questo progetto seguono numerose famiglie costituite da donne lesbiche che hanno avuto un figlio tramite l’inseminazione artificiale. Il NLLFS, ideato da Nanette Gartell, esamina lo sviluppo sociale, psicologico ed emotivo dei bambini, oltre alle dinamiche familiari.

 

In uno studio appena pubblicato Gelderen, Bos e Gartell (2012) hanno sottolineato come, per ottenere informazioni veritiere sulla salute mentale di un adolescente cresciuto in una famiglia omogenitoriale, sia importante non solo rilevare l’assenza di problematiche psicologiche o comportamentali, ma anche individuare eventuali adattamenti positivi.

Lo studio, di conseguenza, è focalizzato sulla qualità della vita di questi adolescenti, comparata a quella di adolescenti cresciuti in famiglie costituite da coppie eterosessuali. Per qualità della vita si intende “la percezione individuale della propria posizione nel contesto culturale e nel sistema di valori nel quale si è inseriti, in relazione con i propri obiettivi, aspettative, standard e preoccupazioni“.

I ragazzi coinvolti nello studio sono stati intervistati all’eta’ di 10 anni e poi di nuovo a 17 anni e i dati sono stati poi confrontati con quelli raccolti intervistando bambini cresciuti in famiglie eterosessuali.

I risultati dimostrano che i bambini e gli adolescenti cresciuti da due mamme hanno ottenuto un punteggio superiore rispetto a quelli cresciuti in famiglie eterosessuali su alcune misure psicologiche riguardanti autostima e fiducia.

Inoltre, i bambini delle famiglie omogenitoriali sembrano ottenere migliori risultati accademici e registrano meno comportamenti trasgressivi e aggressivi.

Lo studio, infine, suggerisce che le mamme omosessuali sembrano essere in grado di sviluppare meglio i sentimenti di fiducia nei figli e sono piu’ mature nell’affrontare temi complessi come la sessualita’, la diversita’ e la tolleranza.

A cura delle dott.sse Valeria Natali e Paola Biondi

About the author

Dr. Paola Biondi

Psicologa e Psicoterapeuta, mi occupo di Identità Sessuali in ambito aziendale e clinico. Lavoro in tutta Italia con privati, associazioni, aziende e amo la fotografia e il W3B.

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